Progetti di ricerca

(Ri)pensare la professione in una società in mutamento: l’assistente sociale di fronte alla sfida delle migrazioni

Ambito disciplinare Macroarea 3

Settori produttivi progetti di ricerca Area 16 - Scienze politiche e sociali

Tipologia finanziamento PROGETTI DI RICERCA DI ATENEO (Finanziamenti di Ateneo)

Data avvio: 25 January 2016

Data termine: 31 January 2018

Importo: 31.875,00 Euro

Abstract:

Il rapporto tra immigrazione e welfare si è configurato, soprattutto negli ultimi anni, in Italia così come in molti Paesi europei, come uno dei temi più complessi delle società contemporanee.
L'aumento della popolazione straniera incide infatti nella progressiva crescita della domanda di servizi pubblici territoriali ed è destinato a modificare strutturalmente nel medio-lungo periodo il panorama sociale e, conseguentemente, la natura e la tipologia delle domande rivolte ai servizi.
Nell'ambito del servizio sociale si rende sempre più spesso necessario attuare interventi caratterizzati da un apporto professionale e organizzativo rilevante e specifico, in virtù dei quali le competenze del servizio sociale sono indispensabili, unitamente però alla necessità di potenziarle e integrarle in ragione delle specificità culturali che caratterizzano il fenomeno migratorio.
A fronte di questa complessità e di una serie di criticità con cui gli assistenti sociali e i servizi quotidianamente si confrontano, tranne poche ricerche empiriche che hanno indagato il rapporto tra migrazioni e servizio sociale, non si rilevano studi specifici e recenti sul territorio nazionale incentrati direttamente su questi due focus di analisi.
A partire da queste prospettive, il progetto si propone di contribuire ad identificare quali strumenti sono oggi indispensabili per gli assistenti sociali nel settore delle migrazioni e a proporre loro, attraverso la condivisione dei risultati e la circolazione dei saperi, alcune strategie per incrementare la qualità del metodo di intervento.
L'obiettivo generale è quindi quello di rilevare le competenze e i metodi di intervento messi in atto dagli assistenti sociali nei settori legati alle migrazioni, favorendo il confronto sull'esperienza attraverso l'individuazione, l'analisi e la messa in comune di pratiche operative, oltre che di riflessione sulle occasioni formative.
Tale obiettivo generale si concretizza nei seguenti obiettivi specifici, che corrispondono ad altrettante fasi del progetto:
1. Analisi delle esperienze sul territorio nei settori di intervento in ambito pubblico (Servizi Sociali dei Comuni) che vedono presente con crescente intensità il rapporto assistente sociale – utente immigrato. L'indagine si concentrerà sui territori delle seguenti Regioni italiane: Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte e Toscana, individuate secondo criteri statistici congiunti che tengono conto del totale di residenti stranieri e della loro incidenza percentuale sul totale della popolazione regionale.
2. Analisi delle storie di vita professionale degli assistenti sociali operanti nei Servizi Sociali dei Comuni individuati, in merito alla definizione della professione, ai metodi di intervento, alle pratiche operative e alle criticità nell'ambito del lavoro professionale con l'utenza immigrata.
3. Analisi dei fabbisogni formativi espressi dai professionisti in questo settore specifico.
4. Trasmissione dei saperi attraverso la messa in rete
La proposta è quella di un percorso di ricerca utile per individuare, insieme alle criticità, anche le azioni e gli strumenti che gli operatori ritengono maggiormente efficaci in questo campo, oltre che le necessità formative maggiormente avvertite, avviando così una condivisione di informazioni ed esperienze e la concertazione tra i diversi attori in gioco. Oltre a sostenere gli operatori (e a migliorare di conseguenza la qualità dei servizi), quest'azione avrebbe un'influenza anche nello sviluppo di collaborazioni nell'ambito di Università, servizi pubblici e gruppi professionali, incrementando la conoscenza del lavoro sociale sia sul piano teorico, sia sul versante operativo, nell'ottica dell'integrazione dei saperi e delle pratiche.

Obiettivi: A partire da queste premesse (e come indicato nella descrizione del programma di ricerca), obiettivo del progetto è quello di rilevare le competenze e i metodi di intervento messi in atto dagli assistenti sociali nei settori legati alle migrazioni, favorendo il confronto sull’esperienza attraverso l’individuazione, l’analisi e la messa in comune di pratiche operative, oltre che di riflessione sulle occasioni formative. Tale obiettivo generale si concretizza nei seguenti obiettivi specifici, che corrispondono ad altrettante fasi del progetto: 1. Analisi delle esperienze sul territorio in uno dei settori di intervento in ambito pubblico (i Servizi Sociali dei Comuni) che vede presente con crescente intensità il rapporto assistente sociale – utente immigrato. L’indagine si concentrerà sui territori delle seguenti Regioni italiane: Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte e Toscana, individuate secondo criteri statistici congiunti che tengono conto del totale di residenti stranieri e della loro incidenza percentuale sul totale della popolazione regionale (dati Istat al 1 gennaio 2014). 2. Analisi delle storie di vita professionale degli assistenti sociali operanti nei Servizi Sociali dei Comuni individuati, in merito alla definizione della professione, ai metodi di intervento, alle pratiche operative e alle criticità nell’ambito del lavoro professionale con l’utenza immigrata. Si prevede una numerosità campionaria di 10/15 interviste per Regione. 3. Analisi dei fabbisogni formativi espressi dai professionisti in questo settore specifico. 4. Trasmissione dei saperi attraverso la messa in rete. Le realizzazioni (come indicato al punto 2.4) sono strettamente collegate agli obiettivi del progetto, alle sue fasi ed ai suoi risultati attesi.

Contatti: chiara.pattaro@unipd.it

Note: Bando PRAT anno 2015