Personale docente

Mariassunta Piccinni

Ricercatore universitario confermato

IUS/01

Indirizzo: VIA DEL SANTO, 28 - PADOVA . . .

Telefono: 0498278919

E-mail: mariassunta.piccinni@unipd.it

  • Il Martedi' dalle 12:30 alle 13:30
    presso sez. Dipartimento di Diritto Comparato, Palazzo del BO, stanza 11
    Previo appuntamento via email: mariassunta.piccinni@unipd.it

Mariassunta Piccinni è ricercatore in Diritto privato presso il Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche, e studi internazionali (SPGI, Università di Padova, dal maggio 2012). Dottore di ricerca in «Diritto privato e garanzie costituzionali» (aprile 2006, Dipartimento di Diritto comparato, Università di Padova), si è laureata in Giurisprudenza nel luglio 2001 presso la stessa Università. Fino al 2012 ha svolto attività di ricerca come assegnista e collaboratrice di ricerca presso il Dipartimento di Diritto comparato dell’Università di Padova, il Dipartimento di Economia dell’Università di Siena ed il Centro interdipartimentale di ricerca e servizi per le decisioni giuridico-ambientali e la certificazione etica d’impresa (CIGA), dell’Università di Padova con sede a Rovigo. Nel 2009 è stata visiting scholar presso l’Interdisciplinary Center for Bioethics alla Yale University e presso l’Hastings Center di New York. Dal 2002 ha svolto attività di docenza in Istituzioni di diritto privato, Biodiritto e Bioetica. Dall'a.a. 2009-2010 insegna Diritto europeo della salute/Biodiritto (IUS/01) presso il Corso di laurea in Studi europei e per l’a.a. 2013-2014 è affidataria dell’Insegnamento di “Diritto privato 1” presso il Corso di laurea in Diritto dell’Economia, sede di Rovigo, dell’Università di Padova. Ha partecipato a numerosi Convegni e Seminari in qualità di relatrice e preso parte a diversi progetti di ricerca nazionali ed europei. Dal gennaio 2005 collabora alla redazione della Rivista «La nuova giurisprudenza civile commentata», edita dalla Cedam. Dal 2008 al 2012 ha curato la segreteria scientifica per il Trattato di Biodiritto, diretto da S. Rodotà e P. Zatti, Milano, Giuffrè (voll. 1 e 5: editi nel 2010; voll. 2, 3 e 4: editi nel 2011; vol. 6: edito nel 2012). Dal 2013 è membro del collegio docenti della "Scuola di dottorato in diritto internazionale, diritto privato e del lavoro" dell’Università di Padova. Dal 2013 è membro del Centro interdipartimentale CIGA e del Centro Interdipartimentale di studi sulla famiglia (CIRF) dell’Università di Padova. É membro del Comitato etico per la pratica clinica della U.l.s.s. 16 di Padova e del Comitato etico per la ricerca animale (C.E.A.S.A.) dell'Università di Padova.

Tra le sue pubblicazioni: Il problema della sostituzione nelle decisioni di fine vita, in "La Nuova giurisprudenza civile commentata", Padova, Cedam, 2013, II, f. 3, 213-222; Immissioni e tutela della persona: contaminazioni personalistiche dell'art. 844 cod. civ., in "La nuova giurisprudenza civile commentata", Padova, Cedam, 2012, II, 16-37; Relazione terapeutica e consenso al trattamento medico dell'adulto "incapace": dalla sostituzione al sostegno, nel Trattato di Biodiritto diretto da S. Rodotà e P. Zatti, vol. III, "I diritti in medicina", a cura di L. Lenti, E. Palermo Fabris, P. Zatti, Milano, Giuffrè, 2011, pp. 361-415; Il corpo artefatto: le “marchiature artistiche” tra integrità e autodeterminazione, nello stesso Trattato, vol. II, “Il governo del corpo”, a cura S. Canestrari, G. Ferrando, C.M. Mazzoni, S. Rodotà e P. Zatti, Milano, Giuffrè, 2011, pp. 601-620; Nanotecnologie, medicina e diritto. Prime considerazioni a partire dalla disciplina comunitaria sulla sperimentazione clinica, in "Innovazioni annunciate. Il dibattito sulle nanotecnologie tra diritto, etica e società", a cura di S. Arnaldi e A. Lorenzet, Bologna, Il Mulino, 2010, pp. 83-127; Consenso del minore, in AA.VV., La comunicazione della salute. Un manuale, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2009: pp. 326-334; Il consenso al trattamento medico del minore, Cedam, 2007.

Le principali aree di ricerca sono le seguenti:
la protezione dei soggetti vulnerabili (minori ed adulti non autonomi) nell'attività giuridica;
il problema del consenso nell'ambito della relazione terapeutica;
le questioni di regolamentazione connesse alle tecnologie emergenti, con particolare attenzione all'area biomedica;
il rapporto tra tutela proprietaria e diritti della persona nella dimensione europea.