Corso di dottorato in Diritto internazionale e Diritto privato e del lavoro

Coordinatore: Prof.ssa Arianna Fusaro

Il Corso offre una formazione interdisciplinare che integra le prospettive del diritto internazionale (pubblico e privato), del diritto privato (comparato ed europeo) e del diritto del lavoro (e delle organizzazioni sindacali) che funge da base per il conseguimento di una competenza specifica in uno degli ambiti di ricerca 

Bando dottorati XXXVII ciclo a.a. 2021/22 - scadenza: 12 maggio 2021 ore 13,00 (ora italiana)

 

Indirizzo unico – Sede Amministrativa in Padova

Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali
via del Santo, 28 - 35123 Padova
Referente amministrativo: Giovanna Sammartinaro Tel. : 049/8274207 

  Presentazione

Obiettivi formativi:

Il Corso offre una formazione interdisciplinare che integra le prospettive del diritto internazionale (pubblico e privato), del diritto privato (comparato ed europeo) e del diritto del lavoro (e delle organizzazioni sindacali) che funga da base per il conseguimento di una competenza specifica in uno dei seguenti ambiti di ricerca :
a) diritto privato, non più considerato nella sola ottica dell'ordinamento italiano bensì nella prospettiva della comparazione con gli altri ordinamenti europei e nella dinamica della loro uniformazione;
b) diritto del lavoro e diritto sindacale nelle prospettive dell'ordinamento interno, della comparazione tra gli ordinamenti statuali nell'ambito della UE, dell'ordinamento comunitario, del diritto internazionale;
c) diritto internazionale pubblico e privato e diritto dell'Unione Europea, anche nella prospettiva della loro evoluzione storica.
Il progetto formativo del Corso mira ad offrire ai dottorandi l'esperienza di una reale interdisciplinarietà tra i settori del diritto internazionale e del diritto privato e del lavoro, come strumento e base per una formazione alla ricerca caratterizzata dall'interesse verso i campi e le questioni in cui si manifesta più vivamente la connessione tra i diversi settori e dalla capacità di utilizzare categorie e fonti proprie alle diverse discipline.
A questo fine, la didattica sarà organizzata soprattutto nel primo anno in modo da affiancare ad attività specifiche delle diverse aree in cui si articola il Corso, un programma interdisciplinare di didattica comune.
Il Corso promuove e valorizza la mobilità dei dottorandi, nell’intento di favorire il processo di internazionalizzazione anche attraverso accordi con Università straniere. In questa cornice si colloca il programma di dottorato congiunto con l’Università di Innsbruck  (Rechtswissenschaftliche Fakultät), avviato insieme al Corso di dottorato in Giurisprudenza (PhD-Doktoratsstudium Italienisches Recht/Dottorato di ricerca in materie giuridiche).

Sbocchi occupazionali e professionali:

Le possibilità di inserimento professionale e accademico dei dottori di ricerca possono essere sinteticamente così indicate:

  • accesso alle libere professioni forensi e legali in genere (avvocatura, magistratura, notariato);
  • accesso ai ruoli dirigenziali delle amministrazioni pubbliche locali, nazionali e sovranazionali
  • possibilità di inserimento, in qualità di consulenti, nei settori dell'industria e del commercio;
  • accesso ai ruoli accademici della docenza nei settori scientifico-disciplinari coinvolti nelle attività formative del Corso.