Personale docente

Martina Visentin

Ricercatore a tempo determinato di tipo A

SPS/08

Indirizzo: VIA VIII FEBBRAIO 1848, 2 - PALAZZO DEL BO - PADOVA . . .

E-mail: martina.visentin@unipd.it

(2016), Esperimenti di welfare locale. Riflessività, pratiche professionali e innovazioni organizzative nei servizi alla persona. Soveria Mannelli (Catanzaro): RUBBETTINO Università, ISBN: 978-88-498-4836-6.

(2011), Il lavoro sociale e la sfida della riflessività. Appunti per una sociologia dei servizi alla persona. Limena (Pd):libreria universitaria edizioni, ISBN: 978-88-6292-085-8 .

(2016), Incontrando il lavoro di rete. Il caso delle reti di solidarietá della Regione Veneto in «Sociologia e politiche sociali», FrancoAngeli, Milano, vol. 19, 2/2016; p. 115-139, ISSN: 1591-2027.

(2014), Ricostruire percorsi di vita. L’esperienza della comunità per minori «La Viarte», in « Lavoro Sociale », Supplemento online al Vol. 14, n. 6, dicembre 2014 (pp. 69-87)

(2010), Riflessività e Social Work, in «Sociologia e politiche sociali», FrancoAngeli, Milano,vol.13, 1/2010, Edizioni Centro Studi Erickson, Trento, pp. 157-158, ISSN: 1591-2027

Le principali aree di ricerca su cui sto lavorando sono le seguenti:
a) social work&social workers;
b) pratiche di sharing welfare;
c) giovani - socializzazione alla vita adulta (Millennials)

Allo studente/alla studentessa che volesse fare la tesi con me,chiedo cortesemente di :
(a) contattarmi via email per fissare un appuntamento per discutere un'idea iniziale di tesi;
(b) durante il ricevimento discuteremo insieme per capire la fattibilità della tesi;
(c) potrebbe volerci uno o due ricevimenti per focalizzare bene il tema della tesi. Suggerisco di arrivare a ricevimento con una bozza di un potenziale indice di una tesi.


In linea molto generale, le tesi proposte riguardano:
1) l'innovazione nell'ambito delle politiche sociali: a)i processi di governance nei servizi alla persona; b) le pratiche dei professionisti del sociale;
2) l'identità nelle società complesse: Millennials&Xennials (character&biografie)

Un suggerimento e 1/2
IL LAVORO PREPARATORIO ALLA TESI

Occorre individuare un tema preciso e concordare con il relatore un oggetto di ricerca empirica e teorica ben delineato, valutando i propri interessi e competenze, la fattibilità della tesi e le competenze scientifiche specifiche del relatore.Nel lavoro di tesi, bisogna anzitutto leggere e prendere appunti di ciò che si è letto, anche riportando intere frasi, quando significative, avendo cura di segnare le pagine e le edizioni dei libri da cui si copia. Poi si redige un primo indice, da presentare al relatore prima di cominciare. Nella tesi è fondamentale la compilazione di una bibliografia sufficientemente ampia ed aggiornata. A tale fine si consiglia gli studenti di familiarizzare con il catalogo riviste online offerto dai servizi bibliotecari nostro ateneo (Per la stesura corretta della bibliografia e le citazioni vedi sotto). La tesi richiede una rassegna della letteratura in argomento. Non tutto ciò che si è letto però va riversato nella tesi. Una serie di letture serve a farsi le basi per poter affrontare l’argomento della tesi e trovare una propria angolazione di ricerca e argomentazione. Le conoscenze di base vanno date per scontate. Per la ricerca empirica, bisognerà leggere un testo di metodologia che aiuti a fare un lavoro preciso e sociologicamente fondato. La ricerca empirica richiede sempre più tempo del previsto, così come il reperimento dei testi. Si consiglia agli studenti di lavorare d’anticipo prevedendo anche tempi di attesa, portando avanti in parallelo rassegna della letteratura e lavoro empirico.


Infine: come ottimizzare il proprio rapporto col docente? Ovvero: come trarre il massimo profitto possibile dalla sua disponibilità?
Ecco alcuni esempi semplici:
a) qualsiasi cosa tu presenti al docente (un foglio, un documento, un file, degli appunti scritti, etc.) fai in modo che questo documento sia il più possibile chiaro, corretto e ordinato. Più “pulito” è il documento, maggiore è l’attenzione che posso rivolgere ai contenuti concettuali veri e propri;
b) cerca sempre di sfruttare le capacità del docente secondo le sue competenze scientifiche. Cerca di interrogarmi là dove sei sicuro che io ti possa dare una risposta interessante e scientificamente competente;
c) pensa sempre che quanto più efficacemente ti sbrighi con le questioni “burocratiche”, tanto più possiamo concentrarci a discutere di 2), ovvero del metodo e del contenuto del tuo lavoro.
Ricorda che io non mi occupo di segreterie, scadenze etc.

Ricevo ogni mercoledì, dalle 15.30 alle 16.30, in via M.Cesarotti 10-12. Solo per le tesi, ricevo anche su appuntamento, da concordare via mail: martina.visentin@unipd.it

A tutti gli studenti di Sociologia Generale, a.a. 2017/2018: il syllabus on line è generale. Sto preparando il corso in queste settimane e sto facendo dei cambiamenti rispetto allo scorso anno (il testo di riferimento sarà diverso, l'approccio e l'organizzazione delle lezioni saranno molto più centrati sull'active learning e sto scegliendo e studiando i testi dell'intermezzo di sociologia dei processi culturali). Così, il programma definitivo, con le precise indicazioni dei testi da studiare, verrà messo on line entro e non oltre la pausa natalizia.