Personale docente

Marco Mascia

Professore associato confermato

SPS/04

Indirizzo: Università degli studi Padova . . .

Telefono: 0498278365

E-mail: marco.mascia@unipd.it

  • presso Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche, Studi Internazionali | Studio Docente | Via del Santo 77
    Per impegni accademici, il ricevimento studenti potrebbe subire variazioni che saranno tempestivamente comunicate nella pagina web docente.
  • presso Studio Docente - Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali - Via del Santo 77
    Per impegni accademici, il ricevimento studenti potrebbe subire delle variazioni che saranno tempestivamente pubblicate in questa pagina web. Nel mese di SETTEMBRE il ricevimento avrà luogo nei seguenti giorni: Lunedì 3, ore 11.30-13.00; Lunedì 10, ore 11.30-13.00; Lunedì 17, ore 11.30-13.00; Lunedì 24, ore 10.30-11.30. --------- PER SOPRAGGIUNTI IMPEGNI ACCADEMICI IL RICEVIMENTO DEL 17 SETTEMBRE è POSTICIPATO ALLE ORE 12.30.

Marco Mascia, Dottore di ricerca in Relazioni internazionali, è professore di Relazioni internazionali nell’Università di Padova. Nella stessa Università è Direttore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca"; Cattedra Europea Jean Monnet “Sistema politico dell’Unione Europea”; Direttore del Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet; Presidente del Consiglio di Corso di laurea aggregato in "Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani / Human Rights and Multi-level Governance"; membro dell'Academic Board del Joint International PhD Programme in Human Rights, Society, and Multi-level Governance; Membro del Consiglio della Scuola di Economia e Scienze Politiche; membro della Commissione per il Presidio per la Qualità della Didattica; Co-Direttore della Collana “Human Rights Studies”, Brussels, Peter Lang International Academic Publishers; membro del Gruppo di ricerca e redazione dell'Annuario Italiano dei Diritti Umani/Italian Yearbook of Human Rights (Padova, Padova University Press / Brussels, Peter Lang); Direttore della Rivista "Peace Human Rights Governance" (Padova University Press).
E’ Presidente dell’Associazione Universitaria di Studi Europei (AUSE/ECSA-Italy); membro del Comitato di monitoraggio e valutazione della sperimentazione del contingente dei corpi civili di pace presso il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Pubblicazioni (tra le altre)

Libri
M.Mascia (2016) Unione Europea cantiere aperto di governance. Teorie, istituzioni, attori, Bari, Cacucci Editore.
--- (2012) Participatory Democracy for Global Governance. Civil Society Organisations in the European Union, Brussels, P.I.E. Peter Lang.
--- (2012) (con A.Papisca) Le relazioni internazionali nell'era dell'interdipendenza e dei diritti umani, Padova, Cedam, (4a ed).
--- (2010) Obiettivo sicurezza umana per la politica estera dell’Unione Europea, Padova, Cleup, 2010, pp. 322.
--- (2005) Il sistema dell'Unione Europea. Appunti su teorie, attori, processi nella prospettiva di una Costituzione per l'Europa, Padova, Cedam, pp. 386.
--- (2004) La società civile nell'Unione Europea. Nuovo orizzonte democratico, Venezia, Marsilio, pp. 232.

Curatele
--- (2017) A.Cofelice, P. De Perini, P. De Stefani, M.Mascia, A.Papisca (eds), Italian Yearbook of Human Rights 2017, P.I.E. - Peter Lang, Brussels.
--- (2017) Annuario italiano dei diritti umani 2017, Padova, Padova University Press.
--- (2016) Italian Yearbook of Human Rights 2013, P.I.E. - Peter Lang, Brussels.
--- (2016) Annuario italiano dei diritti umani 2013, Padova, Padova University Press.
M.Mascia, F.Velo (2016) (eds) L'Unione economica europea: aspetti economici, sociali e istituzionali, Bari, Cacucci.
M.Mascia (2014) (ed), Towards a European Transnational Party System, AUSE, Padova, 2014.
--- (2014) (ed), Verso un sistema partitico europeo transnazionale, Bari, Cacucci Editore.
--- (2011) (a cura di, con A.Papisca) Pace diritti umani agenda politica. Idee e proposte sulla via istituzionale alla pace, Padova, Cleup, pp. 740.

Capitoli in libri - Saggi in Riviste
M. Mascia (2018) "Progetto europeo e senso di appartenenza", in AA.VV., Popoli, populismo e democrazia, Vicenza, Eduzioni Rezzara, 101-114.
--- (2017) “In Memory of Antonio Papisca”, in The Federalist Debate, n. 3, pp. 22-26.
--- (2017) (insieme con P. de Perini) “The EU's External Action "Dialogues": A Consistent Foreign Policy Strategy?”, in L. Moccia (ed) Identity Issues and Intercultural Challenges: A European and Global Perspective on Peace in the World, Kuwait City, Abdulaziz Saud Al-Babtain Cultural Foundation, pp. 99-136.
--- (2017) (insieme con P.Degani) “Civil Society Organisations in the EU: Human Rights discourse through the European Women’s Lobby”, in La Cittadinanza europea, n. 2, pp. 43-71.
--- (2017) (insieme con A.Papisca) “Civil Peace Corps: New Inspiration for the Italian Foreign Policy”, in Peace Human Rights Governance, n. 1, pp. 117-156.
--- (2015) “Diritti umani e pace: il ruolo pioneristico della Regione del Veneto”, in F.Agostini (a cura di), Il Veneto nel secondo Novecento, vol. I, Politica e istituzioni, Milano, Angeli, pp. 331-360.
--- (2014) “Towards a European Transnational Party System. An Introduction, in M.Mascia (ed), Towards a European Transnational Party System, AUSE, Padova.
--- (2013) “La scienza politica italiana e gli studi sull’integrazione europea dal 1970 al 2000”, in Pace diritti umani/Peace human Rights, vol. X, n. 1, pp. 83-96.
--- (2012) “Civil society organisations in the European architecture of multi-level governance”, in L.Bekemans (ed) Intercultural dialogue and Multi-level Governance. A Human Rights based Approach, Brussels, Bern, New York, P.I.E. Peter Lang, pp. 443-483.
--- (2011) “The Euro-Atlantic Security Space and a Reinforced Soft Power for the European Union”, in The European Union Review, n. 3, pp. 7-33.

Principali interessi di ricerca: Democrazia internazionale, global governance, ordine mondiale; Sistema politico dell’Unione Europea; Politica estera e di sicurezza comune; Dialogo civile nell’Unione Europea; Diritti umani e società civile globale.

TESI DI LAUREA IN RELAZIONI INTERNAZIONALI (RI)

La disciplina “Relazioni Internazionali” appartiene all’area delle discipline politologiche. La formula dell’analisi politologica si riassume nei termini “chi, nei confronti di chi, cosa, come, perché”.

La tesi in RI è una tesi che problematizza ciò che è stato previamente rilevato e descritto, al fine di spiegare e di eventualmente prescrivere. Oggetto d’analisi è la realtà in atto nel sistema della politica int.le.

La eventuale ricostruzione storica, sempre molto sintetica, serve a “introdurre” all’attualità dell’argomento che costituisce l’oggetto della riflessione politologica. Anche elementi di diritto e di economia sono utilmente ausiliari rispetto all’analisi politologica.

Chi svolge una tesi in RI deve impegnarsi a dimostrare la sua capacità di riflettere sugli eventi, avvalendosi ovviamente degli approcci, delle teorie e delle opinioni di autori che devono essere citati con scrupolosa precisione.

È importante che l’analisi si svolga sulla base di una o più ipotesi (research questions), da esplicitare all’inizio. Il corpo della tesi consiste nell’analisi mirante a sostenere (o dimostrare) l’ipotesi sulla base di argomentazioni fondate su dati reali adeguatamente selezionati e descritti.

Oggetto di una tesi di RI possono essere eventi, processi e istituzioni attinenti sia al SISTEMA politico int.le sia al SOTTOSISTEMA della politica estera di uno o più paesi.

Argomenti a raggio sistemico (indicativamente): questo o quell’aspetto dell’attuale fase di transizione da un ordine int.le ad un altro (aspetti politici della globalizzazione dell’economia, crisi dell’organizzazione int.le, pace e sicurezza int.le, ecc.); attori - statuali e non statuali - della politica int.le; il problema del futuro delle Nazioni Unite; conflitti; negoziati, processi di integrazione; la politica int.le dei diritti umani; la politica int.le dell’ambiente, ecc.

Argomenti a raggio sottosistemico, es.: la politica estera dell’Italia alle NU, al FMI, nel campo dei diritti umani, del commercio di armi, ecc.

Possono costituire oggetto di tesi anche argomenti di carattere teorico-epistemologico quali paradigmi e approcci: es., le teorie della multi-level governance governance e della democrazia internazionale.

Dopo aver concordato il tema, il/la candidato/a, sulla base di alcune letture iniziali, scrive in 2-3 pagine la sua proposta di “scaletta”, che discuterà e metterà a punto col Relatore.

Dopo questa fase, è bene portare al Relatore un capitolo della tesi (con note), insieme con l’indice generale, in modo da mettere in grado il Relatore di aiutare il/la candidato/a a proseguire nella elaborazione di un lavoro organico.

Un momento importante è quando il Relatore è messo in grado di leggere tutto il lavoro: è il momento in cui è possibile valutare l’organicità, la sistematicità, l’equilibrio fra le varie parti della tesi.

QUESTO DEVE AVVENIRE PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI LAUREA, in modo che il/la laureando/a abbia il tempo di rivedere “l’insieme” di quanto scritto e di eventualmente rielaborarlo.

Le note possono essere scritte a piè di pagina o a fine capitolo. Alla tesi deve essere allegata la bibliografia generale.

La tesi può essere chiesta dopo aver sostenuto l’esame e almeno 4 mesi prima della sessione di laurea.

E’ il Relatore che decide quando presentare la domanda di laurea. Il titolo della tesi va CONCORDATO con il Relatore prima di presentare la domanda di laurea.

Per impegni accademici, il ricevimento studenti potrebbe subire delle variazioni che saranno tempestivamente pubblicate in questa pagina web.