Corso di dottorato in Diritto internazionale e privato e del lavoro

Coordinatore: Prof. Filippo Viglione

Il Corso offre una formazione interdisciplinare che integra le prospettive del diritto internazionale (pubblico e privato), del diritto privato (comparato ed europeo) e del diritto del lavoro (e delle organizzazioni sindacali) che funge da base per il conseguimento di una competenza specifica in uno degli ambiti di ricerca 

Indirizzo unico – Sede Amministrativa in Padova
Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali
via del Santo, 28 - 35123 Padova
Referente amministrativo: Giovanna Sammartinaro Tel. : 049/8274207 

  Obiettivi del corso

Il Corso offre una formazione interdisciplinare che integra le prospettive del diritto internazionale (pubblico e privato), del diritto privato (comparato ed europeo) e del diritto del lavoro (e delle organizzazioni sindacali) che funga da base per il conseguimento di una competenza specifica in uno dei seguenti ambiti di ricerca :

a) diritto privato, non più considerato nella sola ottica dell'ordinamento italiano bensì nella prospettiva della comparazione con gli altri ordinamenti europei e nella dinamica della loro uniformazione;
b) diritto del lavoro e diritto sindacale nelle prospettive dell'ordinamento interno, della comparazione tra gli ordinamenti statuali nell'ambito della UE, dell'ordinamento comunitario, del diritto internazionale;
c) diritto internazionale pubblico e privato e diritto dell'Unione Europea, anche nella prospettiva della loro evoluzione storica.
Il progetto formativo del Corso mira ad offrire ai dottorandi l'esperienza di una reale interdisciplinarietà tra i settori del diritto internazionale e del diritto privato e del lavoro, come strumento e base per una formazione alla ricerca caratterizzata dall'interesse verso i campi e le questioni in cui si manifesta più vivamente la connessione tra i diversi settori e dalla capacità di utilizzare categorie e fonti proprie alle diverse discipline.
A questo fine, la didattica sarà organizzata soprattutto nel primo anno in modo da affiancare ad attività specifiche delle diverse aree in cui si articola il Corso, un programma interdisciplinare di didattica comune.
Il Corso promuove e valorizza la mobilità dei dottorandi attraverso collaborazioni con Università straniere finalizzata alla realizzazione di un percorso formativo comune che si conclude con un esame unico a seguito del quale viene rilasciato un diploma (doppio o congiunto) riconosciuto in entrambi i paesi.
Tale collaborazione prevede che il dottorando svolga il proprio lavoro di tesi presso le due sedi per periodi alterni preferibilmente di durata equivalente e comunque per un periodo minimo di sei mesi sotto la supervisione di due relatori, uno per ciascuna sede.

  Linee di ricerca

Diritto privato comparato ed europeo

La linea indaga l’evoluzione del diritto privato nella prospettiva della comparazione tra ordinamenti europei, con particolare attenzione ai processi di armonizzazione e uniformazione del diritto dell’Unione Europea.

 

Diritto del lavoro e diritto sindacale in prospettiva nazionale, comparata e internazionale

L’attività di ricerca riguarda l’interazione tra diritto del lavoro interno, europeo e internazionale, l’analisi comparata dei sistemi di relazioni industriali e lo studio dell’evoluzione del diritto sindacale nel contesto dell’Unione Europea e delle organizzazioni internazionali.

 

Diritto internazionale pubblico e privato e diritto dell’Unione Europea

Questa linea esplora l’evoluzione storica e sistematica del diritto internazionale, le relazioni tra gli ordinamenti sovranazionali e statali, nonché le dinamiche di cooperazione giudiziaria, integrazione europea e tutela dei diritti fondamentali

  Profilo professionale

Le possibilità di inserimento professionale e accademico dei dottori di ricerca possono essere sinteticamente così indicate:

  • accesso alle libere professioni forensi e legali in genere (avvocatura, magistratura, notariato);
  • accesso ai ruoli dirigenziali delle amministrazioni pubbliche locali, nazionali e sovranazionali;
  • possibilità di inserimento, in qualità di consulenti, nei settori dell'industria e del commercio;
  • accesso ai ruoli accademici della docenza nei settori scientifico-disciplinari coinvolti nelle attività formative del Corso.

  Selezione per l'ammissione al dottorato di ricerca 2025/2026

Pubblicata la graduatoria dei vincitori relativa all'Avviso di selezione ai Corsi di Dottorato per il 41° ciclo al link

Le procedure per le domande di immatricolazione sono attive fino al 25 luglio ore 13.00.