Personale docente

Marco Mondini

Professore Associato

E-mail: marco.mondini@unipd.it

Mar11:0012:30Studio docente Dipartimento SPGIDurante il primo semestre a.a. 2023/2024, il ricevimento si svolge il martedì, subito dopo lezione. Il docente assicura la sua presenza in ufficio, ma, per motivi organizzativi, e considerando che la lezione NON si svolge nella sede del dipartimento, si prega di contattarlo via mail entro il giorno precedente (marco.mondini@unipd.it). Salvo casi eccezionali, il ricevimento si svolge esclusivamente in presenza. Dalla conclusione dei corsi del primo semestre e fino alla ripresa delle attività didattiche del secondo semestre (aprile), il docente riceve il martedì alle 12, previo appuntamento (da fissare con almeno 48 ore di anticipo).

  • HISTORY OF CONFLICTS, AA 2025 (EPP8085418)

  • LABORATORIO TRANSIZIONI. CRISI, GUERRA E PACE NEL NOVECENTO, AA 2025 (EPQ1096164)

  • STORIA CONTEMPORANEA (Ult. numero di matricola pari), AA 2025 (SP13107947)

  • HISTORY OF CONFLICTS, AA 2024 (EPP8085418)

  • LABORATORIO TRANSIZIONI. CRISI, GUERRA E PACE NEL NOVECENTO, AA 2024 (EPQ1096164)

  • STORIA CONTEMPORANEA (Ult. numero di matricola pari), AA 2024 (SP13107947)

Marco Mondini (1974) ha studiato all’Università di Pisa, dove si è laureato in storia militare, e alla Scuola Normale Superiore, dove si è diplomato in discipline storiche e dove ha conseguito il dottorato in storia contemporanea. E’ stato borsista di post dottorato dell’Università di Padova e della Fondazione Einaudi, assegnista di ricerca presso la Scuola Normale Superiore, visiting professor all’ École Normale Superieure di Parigi, all’università di Lille 3 “Charles de Gaulle”, all’università di Paris-Diderot, allo U.S. Army War College e a Oberlin College (OH). Dal 2011 al 2017 è stato ricercatore all’Istituto Storico Italo Germanico di Trento dove, dal 2013 al 2016, ha diretto il team di ricerca “1914-1918”. Dal 2018 è approdato al Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali di Padova, prima come ricercatore (TDB) e poi come professore associato. E' chercheur associé al CNRS e all’università di Paris-Sorbonne. Fa parte del direttivo dell’Historial de la Grande Guerre di Péronne (Francia), è editor per la sezione italiana del progetto “14-18 online. International Encyclopedia of the First World War” e co-direttore del progetto italo-franco-sloveno “The Italian-Austrian Front”. Dal 2014 al 2017 è stato consulente della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra i suoi volumi:The Mediatization of War and Peace (De Gruyter 2021, a cura di, con C. Cornelissen); Fiume 1919. Una guerra civile italiana (Salerno editrice, 2019); Il Capo. La Grande guerra del generale Luigi Cadorna (Il Mulino 2017); La guerra come apocalisse (a cura di, Il Mulino 2016); I luoghi della Grande Guerra (Il Mulino 2015); La Guerra italiana. Partire, raccontare, tornare 1914-18 (Il Mulino 2014); Narrating War. Early Modern and Contemporary Perspectives (Il Mulino – Dunker&Humblot 2013, con M. Rospocher); Generazioni intellettuali (Edizioni della Normale, 2011); Alpini. Parole e immagini di un mito guerriero (Laterza 2008); La politica delle armi. Il ruolo dell’esercito nell’avvento del fascismo (Laterza 2006).

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Storia delle due guerre mondialiStoria dell’Italia postunitaria storia culturale della guerra storia del fascismo storia delle istituzioni militari nell’Europa contemporanea storia del Veneto storia dell’università e della formazione tra le due guerre

Lo studente che sia interessato a lavorare con me per una tesi (triennale o magistrale) può contattarmi (venendo a ricevimento o tramite mail). E' caldamente consigliabile però che verifichi preliminarmente le condizioni seguenti.

1 TEMI SU CUI ACCETTO TESI per gli anni 2022-2025

Prima guerra mondiale in Europa: mobilitazione culturale, storia dei media in guerra, propaganda, leadership militare, rapporti potere politico e potere militare, ruolo della donna in guerra, transizione guerra-pace, ricostruzione, culto dei caduti.

Seconda guerra mondiale (specialmente in Italia e Germania): organizzazione degli alti comandi, preparazione industriale e militare, storia dei media in guerra, propaganda, rapporti potere politico potere militare, fine della guerra, mobilitazione femminile, politiche della ricostruzione e della memoria.

Fascismo: salita al potere del fascismo, fiancheggiatori della dittatura (militari, funzionari), politiche della memoria di guerra, culto del Littorio, 1943 e crisi del regime

Mitologie politiche e falsificazionismo: revisionismi neoborbonici, indipendentisti, neofascisti nella cultura e nell'opinione pubblica italiana


2 Modalità del lavoro di tesi (CONSULTARE ATTENTAMENTE QUESTA SEZIONE PRIMA DI CONTATTARE IL DOCENTE)

a Selezione e accettazione del tema.
Dopo un primo colloquio orientativo, verrà richiesta la presentazione di un titolo, un indice di massima e un abstract di tre cartelle. La valutazione positiva di quest'ultimo è condizione preliminare per l'avvio del lavoro di tesi.

b Tempistiche.
Per nessun motivo si accettano proposte di tesi per la prima sessione utile. Per le prove triennali il tempo di lavoro MINIMO stimato è di SEI MESI dall'accettazione del tema. Per la lauree magistrali dai NOVE AI DODICI MESI. Questa tempistica non tiene conto di eventuali problemi relativi al reperimento delle fonti, della bibliografia e della necessità di correzioni anche profonde al testo.

c Metodo di stesura e correzione.
Il primo obbligo di un laureando è metodologico: consultazione di una bibliografia scientificamente attendibile, individuazione di fonti originali e scrittura rigorosa sono condizioni imprescindibili per una buona tesi. Siti online divulgativi, opuscoli di volgarizzazione e pubblicazioni giornalistiche NON sono considerabili fonti attendibili (a meno che non si stia lavorando su di esse come oggetto della ricerca).
I capitoli della tesi vanno sottoposti al docente appena terminati, uno alla volta e considerando i giorni necessari alla correzione. Per i laureandi che discutono nel mese di settembre: la tesi va consegnata integralmente prima del mese di agosto.

3 Competenze pregresse

La preparazione di una tesi in storia contemporanea o storia della guerra presuppone una eccellente competenza di base. E' bene che lo studente che inizia tale lavoro abbia ottenuto buoni risultati negli esami delle discipline storiche, e non meno di 27/30 in Storia contemporanea. Per coloro che intendono sostenere una tesi in history of Conflicts, è richiesto di aver sostenuto tale esame.




Corso di Storia Contemporanea a.a. 2023/2024

Le lezioni del lunedì potranno subire variazioni di orario. Si raccomanda di consultare periodicamente gli avvisi sulla piattaforma moodle.

Si consiglia agli studenti che devono contattarmi o prenotare un ricevimento di consultare preliminarmente il syllabus (per questioni riguardanti gli esami) e la sezione "tesi proposte" (per domande di tesi). Le mail inviate durante il fine settimana NON verranno lette e non avranno risposta.