Offerta formativa

In questa pagina è riportata l'offerta formativa rellativa all'anno accademico 2019/2020 del Master in "Integrazione Europea: politiche e progettazione".

Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Didattica Post Lauream del Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali.

Persone di riferimento:

Claudio Zoppini - claudio.zoppini@unipd.it - Tel: +39 049 827 4040

Stefania Bernardi - stefania.bernardi@unipd.it - Tel: +39 049 827 4024


  OBIETTIVI FORMATIVI

Il Master si propone di formare competenze tecniche e professionali che permettano di:

  • comprendere quali opportunità offre l'Unione Europea in termini di aiuti finanziari;
  • conoscere gli strumenti di europrogettazione necessari a partecipare ai bandi e a gestire un progetto europeo;
  • orientarsi nella normativa europea e nella sua applicazione a livello nazionale e locale;
  • identificare le priorità delle politiche pubbliche dell'UE.

  PERCORSO FORMATIVO

Il percorso si articola in tre moduli formativi che intendono fornire agli studenti gli strumenti analitici e pratici per operare nell’ambito delle politiche europee attraverso un approccio multidisciplinare.

MODULO I
Sistema politico  e processi decisionali nell'UE
Il modulo tratta gli aspetti istituzionali e strumenti legislativi dell'Unione Europea. ed inoltre ospita un laboratorio di simulazione del processo decisionale  organizzato in collaborazione con il Servizio Giuridico del Parlamento Europeo

MODULO II
Europrogettazione
Il modulo analizza il sistema degli aiuti finanziari comunitari e gli strumenti di project design e project management richiesti per la partecipazione ai bandi europei. Una parte del modulo è dedicata all’insegnamento della lingua inglese per la comprensione della terminologia dei bandi e per la comunicazione nelle varie fasi progettuali.

MODULO III
Politiche e finanziamenti
Evoluzione, problemi di attualità e progettazione nell’ambito di alcune politiche europee particolarmente significative dal punto di vista delle opportunità di finanziamento: apprendimento e innovazioni di policy attraverso linee guida e buone pratiche, accesso a finanziamenti, partecipazione a reti di cooperazione trans europee:

a) Innovazione per le imprese
Il modulo si focalizzerà sul rapporto tra crescita sostenibile, innovazione e imprese (in particolare piccole e medie). Nello specifico, verranno analizzate le misure sviluppate dall’UE nell’ambito della “Politica industriale per l’era della globalizzazione”, che mirano a aiutare le imprese, specie quelle piccole, a far fronte alla globalizzazione, alla crisi economica e al passaggio verso un'economia a basse emissioni di CO2.
Il modulo si pone un duplice obiettivo: comprendere la struttura dei finanziamenti europei per le PMI per il periodo di programmazione 2014-2020 e analizzare i principali programmi e strumenti di finanziamento europei per le PMI. Attraverso l’intervento di alcuni progettisti e operatori del settore, una parte del percorso verrà dedicata a esercitazioni pratiche in cui verrà simulata l’attività di ricerca, l’individuazione e selezione dei bandi di interesse attraverso i portali Web e l’attività di analisi dei principali requisiti dei bandi identificati (ammissibilità, budget, partner, ecc.). Particolare attenzione verrà dedicata alle misure con cui l’UE intende accompagnare le imprese nei percorsi di trasformazione e innovazione finalizzati a ritrovare o ad aumentare la competitività e le opportunità di crescita. Una parte del modulo sarà dedicata all’analisi delle misure che si occupano dello sviluppo di nuove tecnologie e che supportano le PMI nei processi di ideazione, prototipazione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi. Il modulo ospita un laboratorio di progettazione in collaborazione con Unioncamere Veneto, Camera di Commercio di Padova e Eurosportello del Veneto.

b) Sviluppo Urbano Sostenibile
Il contenuto del modulo riguarderà la dimensione della sostenibilità ambientale nelle politiche europee, concentrandosi sulle misure attivate dall’UE allo scopo di ridurre e prevenire l’impatto sull’ambiente trasversalmente ai diversi settori (trasporti, energia, agricoltura, ecc.). Nello specifico, verranno analizzati le iniziative e gli strumenti finanziari attinenti all’agenda europea per lo sviluppo urbano sostenibile, con particolare attenzione ad azioni da realizzare a livello locale, regionale e transnazionale sostenute attraverso i Fondi strutturali e di investimento (in particolare il Fondo europeo di sviluppo regionale - FESR) e da alcuni programmi tematici gestiti dalla Commissione europea (Life+, Horizon 2020, ecc.). Oltre alle priorità politiche in questo ambito (es. efficienza energetica, riduzione delle emissioni, digitalizzazione, economia circolare, ecc.), saranno trattati gli aspetti di carattere pratico e operativo, quali il sistema di programmazione, il ruolo dei soggetti pubblici e privati nella progettazione di interventi, i requisiti per la composizione dei partenariati ai diversi livelli territoriali. A supporto di quest’ultima attività  è previsto un laboratorio di progettazione in collaborazione con il Comune di Padova e Sogesca.

c) Inclusione Sociale e Immigrazione
Nel corso dell’ultimo decennio la Commissione europea si è data obiettivi molto ambiziosi circa la riduzione della povertà nell'Unione europea. Tuttavia, l'impatto della crisi economica ha reso molto difficile il raggiungimento di tali obiettivi. Il modulo analizzerà l'evoluzione delle politiche comunitarie di contrasto alla povertà, evidenziandone le caratteristiche e criticità. Più specificatamente, nell’ambito del modulo verranno presentate e discusse le motivazioni che hanno portato all’introduzione di politiche sociali europee (quali la formazione finanziata dal Fondo sociale europeo - FSE - i contributi erogati tramite il Fondo di aiuti europei agli indigenti - FEAD) e il loro impatto sulle politiche nazionali e locali. Inoltre, si esamineranno i diversi meccanismi di attuazione delle politiche sociali dell’Unione europea – quali il recepimento di direttive e il metodo aperto di coordinamento (MAC). L’analisi si baserà su documenti ufficiali delle istituzioni europee e sulla letteratura secondaria disponibile, sia in lingua italiana sia in lingua inglese.
Nella seconda parte del modulo saranno trattati i notevoli sviluppi sino ad oggi registrati riguardo alla competenza dell’UE sia con riferimento alla ammissione e al soggiorno dei cittadini di Stati terzi nel territorio dell’Unione, sia in relazione alla complessa tematica della protezione internazionale. Verranno esaminati gli strumenti normativi predisposti in tali ambiti e le principali problematiche applicative che si riscontrano a livello nazionale. Particolare attenzione sarà data al sistema di accoglienza delle persone vulnerabili quali i minori stranieri non accompagnati e le vittime della tratta di esseri umani anche alla luce delle recenti modifiche normative intervenute in materia. Infine, saranno trattati gli strumenti finanziari che l’UE ha attivato per intervenire nell’ambito delle politiche di immigrazione e di inclusione. Verrà attivato un laboratorio di progettazione in collaborazione con l'Asgi - Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione.

  SBOCCHI OCCUPAZIONALI

  • Esperti e consulenti nell’ambito della normativa e delle politiche europee,
  • Esperti in project management, con particolare riferimento al sistema dei finanziamenti europei,
  • Ricercatori capaci di condurre analisi tematiche sul processo d'integrazione europea

  ATTIVITA' DIDATTICA

Il Master prevede:

  • Lezioni frontali e a distanza 
  • Seminari e laboratori di approfondimento condotti da esperti
  • Stage o project work: è previsto uno stage professionalizzante di 200 ore presso uno degli enti collaboratori del Master, una società di consulenza o un’organizzazione di altro tipo, pubblica o privata. In alternativa allo stage è prevista l’elaborazione di un project work da concordare con la direzione del Master.